NUTRIZIONE UMANA E SALUTE
Obiettivo: migliorare la qualità della salute umana
Cosa sono i probiotici?
I probiotici sono batteri vivi, "buoni" perchè benefici per la salute umana ed animale, usati da secoli per yogurt ed altri prodotti di fermentazione del latte. I probiotici hanno una lunga storia che risale a circa 2000 anni fa quando erano inclusi nella famiglia dei fermenti lattici presenti comunemente nel latte e nel formaggio ed utilizzati da sempre per produrre bevande e latte fermentato. Da anni li usiamo quando abbiamo mal di pancia o stiamo male con l'intestino. Ma non li abbiamo mai equiparati a medicine né abbiamo mai pensato che avessero proprietà farmacologiche importanti. Oggi, invece, tutto è cambiato: non si chiamano più fermenti lattici ma probiotici, e sono diventati in tutto il mondo oggetto di ricerca scientifica avanzata. Secondo la più recente definizione FAO per probiotico si intendono microrganismi vivi che, se consumati in quantità adeguata, conferiscono benefici alla salute. Nella definizione di probiotici rientrano, seppur in maniera e ruoli differenti, microrganismi appartenenti ai generi Lactobacillus, Streptococcus, Bifidobacterium, Enterococcus, oltre ad alcuni lieviti (Saccharomyces). Come dimostra la copiosa letteratura esistente, sono soprattutto i Lattobacilli ad essere i più studiati per le loro proprietà probiotiche. A questo riguardo è importante considerare che, all'interno dello stesso genere non tutti i lattobacilli possiedono le caratteristiche adeguate per essere impiegati come probiotici, e addirittura nell'ambito della stessa specie, esistono delle marcate differenze tra i diversi ceppi batterici. Per cui l'identificazione di un microrganismo probiotico richiede un lungo e complesso processo di selezione tra numerosi ceppi che devono essere esaminati per le loro caratteristiche di base e distintive di un probiotico.
Cosa sono i prebiotici?
Secondo la definizione del Ministero della Salute i prebiotici sono sostanze non digeribili di origine alimentare che, quando sono assunte in quantità adeguata, favoriscono selettivamente la crescita e/o l'attività di uno o più batteri già presenti nel tratto intestinale o che vengono assunti insieme al prebiotico. Per essere definiti tali, i prebiotici devono infatti essere resistenti agli attacchi dell'acido cloridrico presente nello stomaco e dei processi enzimatici e idrolitici che hanno luogo nel duodeno, fungendo invece da substrato per processi di fermentazione da parte dei batteri intestinali e stimolando così selettivamente la crescita e/o l'attività di microorganismi a livello intestinale. Sono prebiotici alcuni carboidrati resistenti alla digestione del nostro organismo, come gli oligosaccaridi non digeribili o i carboidrati a corta catena che arrivano all'intestino crasso
inalterati, alcune fibre alimentari solubili come l'inulina, e il lattulosio, i cosiddetti "amidi resistenti", che si trovano ad esempio nella patata e in alcuni frutti acerbi come le banane.
Cosa sono i simbiotici?
Alla luce di quelle che sono le conoscenze sui probiotici e prebiotici, possiamo immaginare come una combinazione di questi possa rappresentare una strategia valida per sfruttarne al massimo i benefici. I simbiotici sono proprio cibi o integratori alimentari contenenti contemporaneamente sia probiotici che prebiotici. Essi consentono una migliore sopravvivenza del microrganismo che si somma ai vantaggi individuali dei singoli componenti.
La SYNBIOTEC S.r.l. è in grado di soddisfare le esigenze del mercato di domani, selezionando batteri benefici capaci di sopravvivere oltre che nei classici alimenti del settore lattiero-caseario (mozzarella, ricotta, yogurt, ecc.) anche in diversi alimenti di grande consumo, come gelato, succo di frutta, biscotti, cioccolato dando vita così a prodotti innovativi destinati a trainare il prossimo sviluppo del mercato di questo settore.
Potenzialità di utilizzo
• Alimenti probiotici (prodotti lattiero-caseari, gelati, biscotti, cereali, cioccolata, ecc.) contenenti uno o più ceppi batterici ed eventualmente altri ingredienti alimentari, conservanti, acidificanti, antiossidanti, supplementi alimentari.
• Integratori alimentari composti da uno o più ceppi batterici con eccipienti e/o principi attivi.
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12/12/2011
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05/12/2011
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11/03/2010
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11/11/2010a Camerino in via D’Accorso

